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19
Giu
2010
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Storia di un Gheppio quasi adulto |
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Mentre rientro a casa dopo il lavoro, scorgo sul lato della strada un giovane gheppio. Mi appassionano i rapaci, sono schivi, difficili da avvicinare e ancor più difficili da fotografare! Mi fiondo subito a casa a prendere l'attrezzatura fotografica, torno indietro e... lo ritrovo. E' un maschio, riconoscibile dal colore grigio cenere della testa; infatti la femmina è interamente color marrone tendente al rosso. Un paio di scatti e mi accorgo che il giovane rapace non vola; Prova più volte ad alzarsi in volo, fa qualche metro e plana nuovamente sull'asfalto, dove sembra trovarsi meglio correndo qua e la! Faccio altri due scatti, quando improvvisamente arriva un auto e lo investe! Per fortuna il gheppio passa illeso tra le ruote anteriori e poi tra quelle posteriori dell'auto... rimane un pò intontito e spaventato, si butta a terra e fa finta di essere morto... mi avvicino, lo guardo, mi guarda, come provo a prenderlo mi "molla sta beccata"! Rovisto all'interno della macchina, trovo uno straccio, lo avvolgo e mi dirigo verso casa, pensando a chi chiamare, chi avvisare... Giunto a casa, comincia l'iter di telefonate, prima la Forestale, non sanno che dirmi e mi danno il numero della Provincia dove trovo una persona che non ha neanche idea di cosa sia un gheppio e mi risponde dicendomi che chi si occupa di queste cose non c'è e che non fa i turni di 24 ore... comincio a capire che è difficile. Altre telefonate, veterinari, polizia, amici... alla fine decido di portarlo in un posto sicuro, dove non passano macchine, all'aperto e dove possa provare a volare in tranquillità magari sfamandosi autonomamente... La favola finisce qui, lui sembrava contento quando l'ho lasciato, anche se probabilmente si era abituato alla mia presenza e si sentiva in qualche modo protetto, tant' è che quando mi sono allontanato mi ha seguito per un bel pezzo... Eccolo: |









